Ricerca personalizzata

domenica 25 dicembre 2011

Auguri.. polari

 

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Auguri, auguri, auguri!

Buon Natale da Animalia e tutto il suo Staff di civette delle nevi ed orsi polari. A presto!

lunedì 28 novembre 2011

Ladybugs Band

 

Ladybugs Band

Ricordate Vanesia, sua cugina che voleva fare la modella e tutta la combriccola del volo acrobatico che hanno movimentalo le mie giornate estive di qualche tempo fa? 
Come avevo previsto, tutta la banda mi ha disertato all’improvviso, per migrare in luoghi più trendy che non fossero il mio piccolo studio. Mai avrei pensato di sentire la mancanza di quelle coccinelle pazze, e men che meno mi sarei immaginata di rintracciarle ed invitarle ad una importante serata, eppure è quello che ho fatto.

Scapestrate come sono, mi hanno dato conferma solo stamane, e saranno quindi con me questa sera al Teatro la Venere di Savignano – teatro dedicato proprio alla Venere di cui vi ho raccontato qui – per questo importante appuntamento, a cui siete naturalmente invitati anche tutti voi:

 Il buono il brutto il cattivo - Buone pratiche di gestione dei rifiuti

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“Il genere umano si differenzia dagli altri esseri viventi per la sua abbondante produzione di rifiuti, oltre che per altre nefandezze di cui non scriveremo...

Nella produzione di rifiuti siamo particolarmente bravi, spesso associamo alla quantità di rifiuti prodotti il livello di benessere e sviluppo di un popolo: più siamo ricchi, più rifiuti produciamo e viceversa.
A questo scenario di "pianeta spazzatura" vogliamo contrapporre una proposta di legge per un modello di società civile che riduce i rifiuti all'origine, riutilizza quante più volte possibile i prodotti prima di buttarli e ricicla i rifiuti per recuperare materie prime preziose, evitando il ricorso a discariche o al pericoloso incenerimento di rifiuti.
 
Chiariremo questi concetti di "buone pratiche di gestione dei rifiuti" al dibattito "IL BUONO IL BRUTTO E IL CATTIVO", Lunedì 28 Novembre, dalle ore 20,30, presso il Teatro la Venere di Savignano sul Panaro, con l'aiuto dei relatori:

Natale Belosi - Comitato scientifico ECO Istituto di Faenza.
Anzio Negrini – Mantova Ambiente S.r.l., Gruppo TEA S.p.a.
Germano Caroli - Sindaco di Savignano sul Panaro.

Tra gli interventi, musica dal vivo con Iames Santi (chitarra classica).

Vi aspettiamo numerosi!”


Il Comitato Bazzanese Ambiente e Salute, il Comitato Tutela Territorio di Savignano e.. Animalia e la Ladybugs Band.

domenica 16 ottobre 2011

Le mani in pasta

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Domenica speciale, la scorsa domenica. Una giornata serena e luminosa, con un bella brezza frizzante e tanta, tanta gente che ha riempito la piazza di Bazzano ( Bologna ) per un evento importante.

Le mani in pasta è stato, ed è, un invito a mettercele, le nostre mani. Per il nostro territorio, che poi è il territorio di tutti. Territorio, ambiente.. E naturalmente cosa poteva rappresentarli  meglio se non i buoni prodotti che crescono sulla buona terra? 

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Renetta, Lavina, Florina.. Sono mele antiche.  Poi ci sono le pere, Abate Fetel e William rossa, tutte assolutamente di produzione biologica. Ricordate Mary, la mia amica che ogni tanto vado a trovare? E’ lei la produttrice, a breve potrete trovare la sua azienda ‘La Bifolca’ sui vostri schermi.

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Le viole invernali,  profumate e di tanti colori.  Alcune di loro adesso colorano il mio davanzale  (impossibile resistergli, come non portarne a casa qualcuna?).

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Miele, buonissimo miele e.. Ooops! Sassi!

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Farina, nocciole, noci e marroni, i rinomati marroni di Castel del Rio: dall’Appennino alla.. padella sulla brace, per diventare caldarroste, accompagnate da bollente  ( e per qualcuno abbondante ) vin brûlé.

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Mazzetti di aglio e zucche: zucca Delica e Violina  rigorosamente biologiche, da cuocere al forno o per preparare risotti e tortelli. Questi  nella foto sono gustosissimi, anche se  di pannolenci, e  assieme agli animaletti di stoffa sono creazioni di Laila, prossimamente on line. 

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Ancora sassi! Questo post è.. decisamente di parte!

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Questa è una cascata di luppolo, mentre questo..

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è autentico letame equino: Pino e Toni  non potevano mancare, anche se in forma concentrata e adattissima per concimare le viole. Ne volete? Scrivetemi, sono l’unico agente rappresentante,  con l’esclusiva per l’intera penisola e isole, che può fornirvelo. Non sto scherzando!

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C’è stato questo, e molto altro. Volete vederlo? Eccovi accontentati!

Il video è realizzato da Lorenzo Marsigli, per il Comitato Bazzanese Ambiente e Salute. Grazie a tutti quanti hanno partecipato, grazie a voi che state leggendo.

Questo blog  partecipa a Blog Action Day 2011 - Let’s talk about FOOD

 

mercoledì 10 agosto 2011

Quarter Horse

Blood bay Quarter Horse (2)

Anche per Animalia è arrivato il digitale..
Che scoperta! Perché ora, dopo aver preso confidenza con GIMP in un precedente lavoro –  che ha partecipato al Concorso per la creazione del logo Premio Comuni a cinque stelle – ho pensato bene di perdere parte del mio tempo divertendomi a creare dei ‘ritratti virtuali’, di animali naturalmente.

I cavalli sono per me una passione nella passione, è nato così l’esecutivo interamente digitale di uno stallone Quarter Horse, un bel baio rossiccio, o blood bay. Ho utilizzato gli strumenti pennello e aerografo - nessun filtro o effetto speciale - e layer su layer per questo  primo lavoro di foto ritocco che mi lascia piuttosto soddisfatta.

Il Quarter Horse è una razza relativamente recente, lo Stud Book è stato costituito in USA nel 1940 dagli allevatori che si sono riuniti nella American Quarter Horse Association – AQHA per preservare la razza, ma le sue origini risalgono ai primi conquistadores spagnoli di Cortez, che reintrodussero il cavallo  nel continente americano, e successivamente dagli animali importati dai coloni inglesi nel 1700.

Tra la Carolina e la Virginia i coltivatori di tabacco e cotone animavano le giornate di festa con corse organizzate su due piedi, anzi quattro zampe, lanciando i loro cavalli sulla lunghezza del quarto di miglio  non solo sui loro terreni, ma anche nelle main street cittadine. 
Un bello scompiglio, ma tutti erano entusiasti di questi cavalli dalle prestazioni eccezionali sulle brevi distanze:  è da queste corse, quarter mile, che la razza prende il nome. 
La capacità di prodursi in partenze fulminee  e galoppo veloce non ha rivali nel mondo equino, nemmeno il Purosangue Inglese può battere un Quarter Horse sui 400 metri.

Oltre a questo, ben presto gli allevatori di bestiame scoprirono che il Quarter Horse, che li aveva accompagnati come animale da attacchi e da lavoro nella conquista dei territori selvaggi del West,  oltre allo sprint possedeva anche  un innato ‘cow-sense’, il senso della vacca, che si traduce nella capacità di intuire e anticipare i rapidi movimenti di vacche e vitelli. 

Così il Quarter Horse è diventato il cavallo dei cow boys, compagno inseparabile nel duro lavoro con le mandrie. 
Vi lascio un filmato preso da You Tube che può rendervi l’idea di cosa sa fare un QH, cow-sense compreso.
Tra sliding-stop e giravolte, c’è qualcuno qui che scalpita, sento rumore di zoccoli nervosi. 
Credo di aver capito di cosa si tratta e chi è il responsabile di tanto trambusto. 
Vi spiegherò tutto nei prossimi post..



lunedì 1 agosto 2011

Solleone

Solleone

Ah, il Solleone!

Da quando il Sole è entrato nel segno zodiacale del Leone, ci siamo dentro. Il momento più caldo dell’anno, almeno così si dice meteorologicamente parlando.  Il momento più affollato dell’anno per chi va in vacanza in questo periodo.

E chi non parte? Niente mare o montagna, che sconforto! Eppure si può fare qualcosa per risollevare il morale, ho deciso di creare un evento e così è nato Solleone – sassi  d’agosto in promozione.

Un evento di un.. certo peso! Due casse di dipinti rock painting per voi (che vi ricordo sono custoditi sotto il letto, e non è tanto per dire) con una bella promozione che offre uno sconto del 20% su tutti i miei dipinti su sasso, che potete vedere qui, nella scheda prodotti del mio account CercAziende.it, così come sono presentati nell’evento su  Facebook.

La promozione inizia da oggi 1° agosto e prosegue fino alle ore 22 del 16 agosto prossimo, accedendo ai link troverete tutte le info necessarie. Naturalmente potete chiedere anche qui. Volete uno dei miei ‘sassi’ e non avete mai osato? Beh, adesso è il momento.

Buon Solleone!

giovedì 28 luglio 2011

Countdown

Segnatavolo Pizze e Delizie

L’estate, questa estate, corre rapidamente. Meno tre giorni all’inizio di agosto. Allora, quello che ci vuole è un countdown.

Meno tre, due, uno.. Arriva il Solleone!

Tenetevi pronti, dal 1° agosto saprete, saprete tutto!

:)

P.s.: questi sassi rock painting sono stati realizzati per Pizze & Delizie di Torino. Sono dei campioni segna tavolo, pensati per Rosi e il suo locale. Persona speciale, Rosi!

lunedì 4 luglio 2011

Segui il coniglio bianco

Coniglio bianco da viaggio

Se pensate che i conigli siano solo teneri e morbidi animaletti per niente impegnativi.. Beh, vi sbagliate!

Ovviamente ci sono conigli e conigli, se chiedete ai Monty Python vi racconteranno cose terribili sul coniglio sterminatore,  mentre Wallace e Gromit hanno avuto il loro bel d’affare con il temibile Coniglio Mannaro. Alice ha deciso di seguire il Bianconiglio ed è rimasta piuttosto sorpresa da quello che ha trovato dentro la sua tana..

Il coniglio di cui cui sto scrivendo è a sua volta speciale, non è per nulla imparentato con quelli che sono soliti spuntare dai cappelli a cilindro, eppure ha una qualità particolare, posso  scrivere che, citando  Shakespeare, all’apparenza è un sasso, di fatto è fatto della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni.

Questo coniglio è un  Coniglio Bianco da viaggio, un piccolo promemoria tascabile, portatile. I Conigli Bianchi appaiono spesso sulla nostra strada, e vanno seguiti; in Matrix è un Coniglio Bianco che guida Neo, ed è un Coniglio Bianco quello che ha seguito la Signora Maria, una persona davvero speciale che ho avuto la fortuna, anzi il privilegio  di conoscere.

Maria  lo ha incontrato e  ha seguito il suo sogno con coraggio e determinazione; immagino che leggerà questo post nel luogo dove adesso si trova, molto diverso dalla Torino dove ha vissuto fino a pochi giorni fa. Un orizzonte completamente diverso, un luminoso  ed ampio spazio verde con cui riempirsi gli occhi e l’anima e che l’ha attesa al di là dell’oceano Atlantico.

Adesso che ha concluso una delle sue missioni e passato il testimone, penso che si dedicherà a fare ordine nei suoi ricordi e mi auguro, e le auguro, di dargli forma..: se avete letto ‘L’eleganza del riccio’ di Muriel Barbery, leggete il suo blog e  scoprirete che è la Signora Maria che può raccontarvi la vera eleganza del riccio.

Un grande abbraccio, Maria!

 

domenica 5 giugno 2011

Il cigno nero

Cigno nero

Nell’Europa del ‘700 i cigni neri non erano conosciuti, era anzi ritenuta impossibile la loro esistenza: i cigni sono bianchi, candidi, ecchediamine, non si è mai visto un cigno nero! Eppure il Cygnus atratus, in barba alle certezze del vecchio continente, ha dato inconfutabile prova della sua esistenza, era  solamente necessario scoprire  un continente nuovo, l’Australia, per avere  il piacere di osservarlo. Un evento ritenuto improbabile  e che, guarda caso, si è puntualmente verificato.  Così il cigno nero è anche  il Cigno nero, l’evento inaspettato che diventa titolo e metafora per Nassim Nicholas Taleb, di professione saggista, empirista, operatore di borsa e filosofo nel suo saggio Il Cigno nero.

Ultimamente ne ho incontrati parecchi, di cigni neri con la C maiuscola, ed il minimo che potessi fare era  immortalarne uno sulla tela. La foto non è riuscita nel migliore dei modi, scattata praticamente all’alba pochi secondi prima di chiudere l’imballaggio, con un treno che mi aspettava per condurmi a Roma. Un viaggio un poco avventuroso, tra stazioni, autobus e taxi, eppure il mio compagno 50 x 80 ed io alla fine siamo giunti sani e salvi.

Se  siete incuriositi  e volete saperne di più su Cigni neri, curve a campana e sul perché faccia male correre dietro ai treni,  questo è il saggio di Taleb:

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Il seguito di questa storia ha a che fare con i conigli bianchi, dovrete però aspettare la.. prossima puntata!

;)

lunedì 25 aprile 2011

Ecomonster in my back yard

Cubo Malefico

Chi vorrebbe un ecomostro nel proprio cortile?

Brutta razza gli ecomostri. Si presentano con diverse sembianze: a volte sono autostrade e viadotti, giganteschi termovalorizzatori, cave, centrali elettriche.. Oppure assumono l’aspetto di edilizia residenziale, un eufemismo per definire orrendi casermoni in cemento armato destinati a diventare abitazioni e uffici.

Gli ecomostri non risultano molto simpatici, in effetti non meritano simpatia e neppure accoglienza. Dove arrivano loro sparisce il territorio, inteso nella sua reale sostanza di insieme di ambiente ed umanità.

In genere vengono imposti, giustificando la loro costruzione come essenziale per il futuro, da leggere come crescita economica e progresso. Peccato che tali benefici in realtà si traducano in tutt’altro. Gli ecomostri hanno questa peculiare prerogativa: sono concepiti senza l’approvazione di chi dovrà conviverci.

Di per se le convivenze sono affare delicato e problematico, in questo caso l’arrivo di un neo ecomostro porta con se strumentalizzazioni e paradossi che sfociano in conflitti e sindromi da NIMBY e BANANA.

Brutto, bruttissimo affare! Ma, or dunque, l’ecomostro di cui sto scrivendo chi è? Esso non è vivo, eppure vive.. Stephen King gli fa un baffo. Esso è un divoratore.
Signore e signori, a voi la terribile anteprima de..
il Cubo Malefico!

Proprio lui, lo potete vedere in diapositiva in calce al post. Un magazzino robotizzato alto 30 metri, largo 60 e lungo 100. Niente male per un ecomostro in fasce. Naturalmente, per fare posto a questo gioiello di architettura industriale verrà abbattuto un antico mulino classificato come Bene storico e testimoniale, e spostato l’alveo del Canal Torbido, opera idraulica risalente al 1200.

Tanto rumore per un mucchio di vecchie pietre e un rigagnolo rifugio di chissà quali bestiacce.. Ebbene si. Il Cubo Malefico sarà nel  cortile mio e in quello di molti altri da queste parti. Ancora non vi rendete conto di come diventerà il piccolo da grande? Eccolo!

Il Comitato Bazzanese Ambiente e Salute può spiegarvi tutto al riguardo, e vi assicuro che non soffre di nessuna sindrome.

N.d.A.: ho realizzato il Cubo Malefico in digitale, con il programma open source GIMP. Seguiranno altre diapositive. Non ne avete paura? Oh, l’avrete!


venerdì 22 aprile 2011

Earth Day 2011

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22 aprile 2011 - Giornata Mondiale della Terra

Terra. Fragile, meraviglioso, perfetto equilibrio.. Farne parte è un privilegio, abbiamone cura.

domenica 6 marzo 2011

Incontri ravvicinati

Toni eye

La prima tiepida giornata di fine inverno, un invito ad uscire per fare visita ad amici. Vecchi amici, sempre disponibili per un incontro ravvicinato del terzo tipo.

Toni muso

Pino muso

Morbidi musi..

Toni criniera

e ispide criniere..

Scende la notte. Notte stellata, notte limpida. Notte di vento.

Un saluto a tutti. :)

lunedì 14 febbraio 2011

Samoiedo valentini

Samoiedo

Di nuovo San Valentino..

Sembrava l’altro ieri che l’intero parentado di Vanesia si scambiava effusioni acrobatiche, invece è già passato un anno ed è San Valentino di nuovo. Per la cronaca, Vanesia  è stata affidata a Valverde, mentre i dintorni hanno trasmigrato altrove, ignoro dove. Sicuramente un luogo ritenuto da loro più trendy.. Ah, le coccinelle di oggi!

Dal momento che non ho scampo vi dedico il mio valentino personale con questa tenera coppia di Samoiedo.

Vi lascio anche un pensierino valentino, lo lancio nel web e sentitevi liberi di condividerlo con chi preferite.

“ Il mio cuore

sciarlocca per te,

come una carriola

carica di sgiarablini.”

Buon San Valentino!

 

Questo dipinto rock painting è disponibile, se desideri acquistarlo scrivimi dal modulo Contattami.

domenica 6 febbraio 2011

I pesciolini gialli

Pesci angelo

Pesci angelo retro

Mi è stato chiesto se potevo dipingere un piccolo sasso con dei piccoli pesci. Pesciolini gialli. Gialli gialli.

Penso che questi andranno bene, sono pesci angelo.

Saranno parenti di Mobu? Perché, sapete, il mondo è piccolo, che sia sommerso o meno..

;)

 

 

lunedì 31 gennaio 2011

Sionnach la Volpe

Sionnach la Volpe

Gli ultimi giorni di gennaio sono per tradizione i giorni più freddi dell’inverno, neve e ghiaccio imprigionano la terra. Nella antica tradizione cinese si descrive la volpe come esperta nel camminare sul ghiaccio. La sua prudenza è proverbiale, con le sue orecchie tese a percepire ogni scricchiolio e la sua capacità di trovare i punti più sicuri per attraversare.  Nessuna  vecchia volpe si bagnerà mai la coda attraversando un torrente ghiacciato.

Nel Libro dei Mutamenti questa capacità è citata nel segno Ue Tsi – Prima del compimento, dove l’Oracolo ammonisce di fare attenzione e non comportarsi come giovani volpi che per troppa sicurezza e inesperienza finiscono per bagnarsi la coda prima della fine della traversata.

Anche in Europa la volpe era conosciuta per la sua cautela, e nessuno si sarebbe mai azzardato ad attraversare il ghiaccio senza averlo visto fare prima ad una volpe.

Un antico proverbio scozzese recita:

 “Quando la festa di Imbolc è passata, la volpe non darebbe credito  nemmeno alla sua coda sul ghiaccio”

Imbolc o Brighid coincide con il 1°febbraio, il punto mediano tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, ed era una festa della tradizione celtica che celebrava la luce. Luce che aumenta all’avvicinarsi della primavera. Luce, sole, calore. Il ghiaccio si assottiglia e Sionnach la Volpe saggiamente non si azzarda a sfiorarlo nemmeno con la coda..

 

Questo dipinto rock painting è disponibile, se desideri acquistarlo scrivimi dal modulo Contattami.

domenica 23 gennaio 2011

Civetta

Civetta Bateman 

Ancora un sasso ‘invernale’ per questo gennaio grigio e freddo. Questa volta ho deciso di dedicarmi ai rapaci notturni, e perdonatemi se ho avuto la sfacciataggine di rivolgermi ad uno dei grandi della pittura naturalistica.
Questo andrà tutto a mio discapito, ma è giusto che pubblichi la copia e l’originale che ha ispirato la mia civetta, oltre ad altri suoi meravigliosi lavori.
Robert Bateman è uno dei miei Maestri, ogni suo lavoro rende il mondo migliore. 

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Mossy branches


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Plowed field and snowy owl


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Burrowing owl

Aggiornamento 31 agosto 2017

La mia civetta è volata verso.. gli Stati Uniti!
Grazie a Brian, che la sta aspettando in Ohio.



sabato 8 gennaio 2011

Avelignese o Haflinger?



Haflinger

Biondo e svizzero? No, questo cavallo è altoatesino e sudtirolese. Il bis bis bis.. all’ennesima è però di origini orientali, un certo El Bedavi, ‘133 El Bedavi XXII’ per l’esattezza. Fu organizzato un matrimonio di interesse con una fattrice di origini galiziane, e da questa unione combinata nacque Folie, ‘249 Folie’ per essere pedanti.. 

Questi i fatti, avvenuti nel lontano 1874 a Sluderno, in Alto Adige.  Da allora, attraverso sette linee di sangue che derivano tutte da Folie, l’Haflinger e l’Avelignese sono arrivati fino a noi. Sono più che cugini, ma c’è un confine di mezzo e allora da una parte sono austriaci, dall’altra italiani. Non entro nel merito dei criteri di selezione che operano le diverse associazioni di allevatori, questa è una premessa per presentarvi il nuovo dipinto appena terminato.
Posso intitolarlo ‘ Stallone Haflinger in una notte d’inverno’, se vi sta bene.. :)



Efraim - Avelignese

Questa magnifica foto di Yann Arthus-Bertrand ritrae Efraim, dichiarato Avelignese di nascita. Sono occorsi 15 anni e migliaia di scatti per realizzare lo straordinario atlante fotografico che è Cavalli, edizioni Ippocampo.
 
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Se non conoscete i cavalli e volete vederli come mai avreste pensato, ve lo consiglio caldamente. Se li conoscete e non lo avete mai sfogliato, correte!
Dopo tutto questo, forse siete curiosi di vedere uno di questi cavalli in azione. Detto e fatto, su You Tube ho trovato per caso questo video: è uno stallone Haflinger, si chiama Neidhart e scalpita e galoppa con i Simple Minds in sottofondo.
A voi il signor ‘criniera fluente’ Neidhart che è un gran bel cavallo e, lasciatemelo scrivere, sa di esserlo..
:D



giovedì 6 gennaio 2011

Suggestioni d’inverno

Daino

Suggestioni d’inverno, visioni elusive nella cornice del bosco.. Un bell’incontro da fare, magari durante una passeggiata ai margini di un bosco in un pomeriggio invernale.

Un sasso difficile e un naso difficile per il mio primo dipinto del nuovo anno. Il sasso è liscio, l’ho preparato con una base di gesso acrilico ma  la superfice ha reso in ogni modo complicato stendere il colore. Il naso.. O meglio il muso mi ha fatto impazzire un pomeriggio intero, considerate che ho lavorato su dimensioni abbastanza piccole.

Eccolo qui comunque il mio daino, e perdonate la qualità della foto, è quanto di meglio ho potuto fare in questo pomeriggio grigio.

Buon Nuovo Anno, che sia ricco di abbondanza. Buona Befana, spero che abbia lasciato la vostra calza colma di buone cose.

Al prossimo sasso!